Xausa: “Solo una vendita basata sui principi dell’integrità potrà riportare la fiducia nel sistema finanziario”

Il Tesoro adotta le linee guida Assonova-Fabi che definiscono criteri e requisiti per essere considerati operatori bancari di finanza etica e sostenibile.

Lo schema di decreto ministeriale, approvato lo scorso 25 settembre e attualmente sottoposto a pubblica consultazione, prevede pertanto l’adesione alla Prassi di riferimento UNI/PdR 41 del 2018, di cui Assonova è stata project leader: un motivo, questo, di grande soddisfazione per tutta la nostra organizzazione, nonché un significativo segnale per il settore finanziario.

Il decreto riguarda anche gli incentivi fiscali: gli istituti che erogano almeno un quinto dei finanziamenti al non profit e alle imprese sociali e condizionano l’erogazione dei fondi al rispetto dell’ambiente da parte di chi ne usufruisce, godranno infatti della detassazione del 75% degli utili.
Questa la dichiarazione di Giuliano Xausa, segretario nazionale FABI e presidente di Assonova: “La prassi di riferimento UNI/Pdr è di forte rilevanza e riteniamo contenga indicazioni importanti per ogni azienda, e non solo per chi ha posto l’etica alla base delle proprie scelte. Da anni combattiamo le pressioni commerciali, che spingono a vendite che, a volte, nel tempo, si sono dimostrate fallimentari. Solo una vendita basata sui principi dell’integrità potrà riportare la fiducia nel sistema finanziario”.

Roma, 10 ottobre 2019